(il testo di questo capitolo deriva da una trasmissione in “Pulsazioni del Mondo/ Business” , http://www.reteconomy.it/programmi/pulsazioni-del-mondo.aspx,spin-off editoriale di “Buongiorno Economia” condotta da Elisa Padoan sul canale nazionale Reteconomy SKY 516.

Il Canale 516 contiene il ghota della programmazione  nei vari canali SKY in Italia)

 Esiste un´Italia che negli ultimi 5 anni e´cresciuta del 21.3% mentre il resto dell´imprenditoria contraeva del 6.9%.

 

Un´Italia composta da almeno 630.000 imprese che generano l´8.3% del PIL nazionale dando lavoro,pagando le  tasse,pagando contributi al sistema pensionistico ed al welfare e che si impegna a livello sociale e locale sponsorizzando una molteplicita´di iniziative.

 

 

Noi,quindi.

Eh si, NOI… ed un NOI che ofni 100€ prodotti in Italia ne gerna almeno 8.3.

 

Un “Noi” fatto di immigranti che sono Italiani,ovvero noi.

 

Un “sono” che diventa un siamo anche se e´assordante il silenzio con cui troppa vigliaccheria interessata solo alla macelleria mediatica dell´audience tace il tutto.

 

Un dato che passa  inosservato ed e´un peccato.

 

Mentre giornalmente si aggiornano le statistiche con numeri sempre piu´ crescenti di immigrati illegali nessuno pensa a dire che almeno 630.000 persone sono a loro volta immigrate divenendo una risorsa per il paese.

 

Una risorsa?

 

Beh e per  non tirarla tanto per le lunghe: immaginiamo che, in media,ad ognuno di loro corrisponda un altro posto di lavoro diretto e/o di indotto e siamo a 1.260.000 persone che hanno un futuro grazie a loro.

 

Persone… essere umani… noi.

 

Un noi che passa sotto silenzio e questo silenzio e´un urlo assordante che manca nella cacocfonia delle parole sull´Italia.

 

Un noi che ci racconta che sono stati capaci di creare ricchezza e benessere mentre altri chiudevano o si arrendevano.

 

E lo hanno fatto come  “noi” per “noi”.

 

E questo Noi ha tanti nomi, almeno 630.000 appunto ed oggi siamo qui par darne qualcuno.

 

Quello dei vincitori di un prestigioso premio indetto da MoneyGram,(il Moneygram Award 2015),che premia gli imprenditori immigrati cha hanno avuto maggior successo in Italia.

 

Immigrati… una parola che non useremo piu´dato che si tratta di persone che sono parte di noi e come noi.

 

E diamo un nome a questa elite´la cui esistenza deve farci rifelttere su cosa significhi in termini di arricchimento umano, prima ancora che materiale, la presenza nel “noi” di persone che vengono da altrove.

 

Lo daremo omettendo volutamente il paese di origine dato che sono Italiane ed Italiani a tutti gli effetti.

Sono parte di noi e questo esserlo se lo sono guadagnati con quello che hanno fatto.

 

Avrebbe senso citare le citta´o regioni di origine di un gruppo di Italiane ed Italiani che hanno vinto un premio cosi´prestigioso.No,non lo avrebbe e pertanto, per rispetto e ringraziamento a queste persone, non lo citeremo dato che essi sono Italiani,(ovvero noi…).

 

 

Abderrahim Naji ha vinto il MoneyGram Award 2015 per i risultati come imprenditore nel settore dello stampaggio di materie plastiche e della costruzione di stampi.

 

Il Premio per Crescita del Profitto,(piu´ del 1000 % …),e´ andato a Lenka Kosikova designer ed imprenditrice nel settore della cristalleria d´haute gamme.

 

Quello per l´Occupazione e´ andato a Damian Ranasinghe che gestisce ristoranti.

 

La miglior perfomance relativamente  per la Respnsabilita´ Sociale e´ andata a Sihem Zrelli per la gestione di case di cura per anziani.

 

Per l´Imprenditoria Giovanile e´andato all´imprenditirce Evelyne Sarah Afaawua.

 

Marco Wu ha vinto il Premio G2 per la distribuzione di vino in Italia e sul mercato Cinese.

 

Abderrahim, Lenka, Damian,Sihem,Evelyine,Marco… una elite´ma non un´ eccezione.

 

Pensando a loro ed a quello che fanno ma soprattutto a come lo fanno nei termini di dedizione, impegno e commitment etico viene la voglia di parafrasare il titolo di un famoso romanzo.

 

E questa volta dire 1, tanti, almeno 630.000

 

Grazie per essere NOI