Un post scriptum a quanto scritto ieri in merito all’uso del nucleare.

Onorevole Presidente Putin anche lei ha un debito con gli strateghi nucleari americani e con l’establishment politico che li supporta per  aver innalzato la soglia della definizione delle regole di ingaggio di una guerra nucleare attivando il dilemma etico della proporzionalità della risposta. Ovvero?

Pensando alle limitate capacità di attacco nucleare Cinese gli strateghi USA ritengono non etico e non politicamente accettabile una ritorsione nucleare spoporzionata. In termini pratici se una bomba Cinese colpisse il territorio USA Washington non ha il diritto etico e politico di scatenare una ritorsione nucleare come la sua capacità militare gli consentirebbe e, quindi, di devastare la Cina con un bombardamento nucleare di massa a cui Beijing non potrebbe mai rispondere. Da qui, da una scelta etica di auto-limitarsi nell’ uso della forza dato che i Cinesi non potrebbero replicare ad una ritorsione nucleare indiscriminata, la concezione di una nuova famiglia di armi nucleari pensate per una ritorsione proporzionata.

Lei è figlio dell’ intelligence Russa.

Una struttura nata con il Tajnij Prikaz, l’ Ordine Segreto, istituito da Ivan il Terribile nel XVI. Una organizzazione che ad inizio XX  ha concepito il falso/bufala storica dei Protocolli dei Saggi di Sion. Un falso storico così ben orchestrato da essere ancora creduto,sebbene ufficialmente smentito,da tutti i pan-asiatisti come pure dai Guru del Complotto Permanente.

Ho avuto modo di ammirare la lucidità della sua mente sentendola parlare in Tedesco a Mùnchen ed a Berlino. Una ennesima conferma della sua intelligenza non comune mi venne dal modo auto-ironico con cui riconobbe di essere stato messo in scacco intellettuale e geo-politico in un dibattito memorabile da una altra mente come Henry Kissinger.

Ricordiamo tutti che  quando a Kissinger fu chiesto cosa lo preoccupasse di più per il futuro la sua risposta fu un lungo silenzio in cui… pianse.

Lei viene da questo mondo e lei gestisce una nazione che ha conquistato un mare di terra nel corso dei secoli e che si estende su due continenti.

Una nazione il cui peso geopolitico dipende tanto,anzi troppo,dall’ avere un arsenale nucleare che può essere messo in scacco solo da quello USA,Britannico o Francese.

Lei lo sa bene.

Ieri abbiamo finito chiedendoci cosa volesse dirci parlando di nucleare ed oggi spostiamo il tiro delle ipotesi.

Dimentichiamoci del fondamentalismo come pure delle tensioni in Medio Oriente che con il fondamentalismo non hanno nulla a che fare se non come alibi.

E concentriamoci  allora sulla Russia.

Siloviki ed i loro avversari. Nomi che le sono noti e lotte che lei conosce bene dato che  sono quelle contemporanee per il potere in Russia.

E se lei stesse dicendoci che può trovarsi costretto a pagare un prezzo geopolitico bestiale lanciando un’ arma  nucleare tattica contro l’ ISIS per coprire la profonda fragilità strategica Russa con un atto di forza che un modo mediatico che vive con i commenti/approfondimenti lunghi quanto un twit finirebbe inevitabilmente per SOVRA-dimensione accreditando Mockba di un potere che non ha?

Onorevole Presidente Putin se così fosse.

Se lei fosse costretto a lanciare una nuke per nascondere le debolezze Russe mostrando una forza che deriva da un hard power più di immagine che di sostanza… se così fosse chi sono i suoi nemici mortali a Mockba?

Onorevole Presidente Putin lei sa benissimo che ha tanti amici pronti ad aiutarla in giro per il mondo … dato che non meno di 15.000 testate nucleari devono essere in mano ad una leadership più che responsabile,no?

Paolo Dealberti©2015 (è consentita la riproduzione integrale dei contenuti multimediali dell’ articolo come pure di foto/grafici a fini NON commerciali a patto di porre il nome dell’ autore e di indicare un hyperlink attivo alla fonte)
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