Per chi ci crede il Papa parla da Papa,ovvero con la infallibilità ab divinis, solo in alcune occasioni particolari come le encicliche e non certo quando esterna durante un viaggio o la domenica dal suo balcone.

Questo ce lo dicono i Gesuiti che in termini di finezze teologico-diplomatiche possono insegnare a tutti senza temere smentite ed è anche quanto riporta la prestigiosissima Enciclopedia Treccani.

Ed ha un senso dato che il Papa non solo è il leader spirituale di una parte della Cristianità, quella Cattolica,ma è anche l’ unico leader spirituale ad essere contemporaneamente  un capo di stato.

Del Vaticano,appunto.

Quando parla di condividere, di creare ponti invece che muri, di una più equa condivisione in Europa del flusso degli immigrati dobbiamo sempre ricordarci che il Papa parla anche come un capo di stato. Lo stato della Città del Vaticano riconosciuto come tale l’ 11-2-1929 col Trattato del Laterano  la cui forma di governo è una monarchia assoluta teocratica elettiva , con dei cittadini chiamati Vaticani, con moneta l’ Euro,(grazie all’ unione monetaria con l’ Italia che ne è garante), un proprio esercito come pure  gendarmeria ed intelligence relativa ed una sorta di banca centrale,lo IOR. Tutto in “in scala ridotta” ovviamente ma sono tutti elementi che  caratterizzano la  burocrazia di uno stato riconosciuto e nessuna altra religione ha un equivalente.

Di uno stato in Europa.

Ed allora sia coerente e dia l’ esempio partecipando a sua volta come stato alla attiva condivisione di questo carico.

Come?

Ovviamente date le ridottissime dimensioni del Vaticano e’ IMPOSSIBILE pensare che possa ospitarne fisicamente al proprio interno e nessuno pensa a questo.

Ma il Vaticano ed il sui capo di stato,Francesco,hanno il controllo del not state actor definibile come Holisitc Power che e’ la chiesa Cattolica.

E tramite la chiesa Cattolica il Vaticano  può agire come un stato responsabile ed essere coerente con le richieste di una più equa condivisione: come nel pratico?

a) Luoghi per ospitare:

il patrimonio immobiliare della chiesa in tutta Europa è immenso. Al di là della retorica è chiaro che nessuno pensa di:

  • porli in chiese attive
  • in ospedali che  altrimenti non potrebbero poi più operare come tali
  • in edifici in centro di elevatissimo pregio economico in cui i condomini  storcerebbero il naso e si finirebbe per  decurtare il valore dell’ immobile

Pensiamo infatti a conventi non più utilizzati ed altri edifici del partimonio immobiliare.

b) Denaro per finanziarsi:

Il denaro non manca.

In Germania la chiesa  Cattolica riceve,al pari delle altre, ogni anno dal Governo di Berlino un congruo contributo che  viene preso alla fonte dalle dichiarazioni dei redditi dei Tedeschi che si dichiarano  Cattolici nel modulo delle tasse. Milioni di credenti per miliardi di euro. E non è un caso che Mùnchen sia la 2. più ricca curia del mondo dopo New York e prima di  Milano.

In Italia la chiesa Cattolica risparmia ogni anno circa due miliardi di euro che non paga per l’ IMU di edifici non di culto od ospedalieri.Ovvero per edifici che  generano un reddito n quanto affittati od usati per attività generanti un fatturato. Ricordarlo non significa essere massoni od essere posseduti dal maligno.

Ed altro in giro per il mondo.

Con questo denaro il Vaticano-inteso come Stato Europeo- equamente,(ed in questo caso anche   Cristianamente), puo’ pagare le cooperative Cattoliche che si occupano di queste persone.

Pertanto?

Il Vaticano come stato ha in giro per l’ Europa:

  • i soldi
  • gli immobili
  • gli etici seri nelle cooperative lavorano come professionisti Cattolici dell’ aiuto sociale con un salario legittimo che si puo’ pagare con questi soldi
  • le risorse del volontariato Cattolico che si aggiunge ai professionisti dell’ etica che lavorano a pagamento nelle cooperative

E quindi puo’ :

  • partecipare alla condivisione equa del carico come Stato
  • localizzando  gli immigrati di sua competenza sia nei propri immobili che  affittandone altri dai Governi o prendendone in commodato a fronte del pagamento dei professionisti etici Cattolici che lavorano pagati nella cooperative Cattoliche
  • pagando le cooperative  Cattoliche con i proventi dalle tasse in Germania, dalla mancata IMU in Italia e via dicendo
  • usando il volontariato Cattolico non a pagamento

Come mai il capo di stato Francesco  non lancia un segnale CONCRETO che metterebbe con le spalle al muro il Governi EU dicendo che come Stato il Vaticano inizia a farlo ?

Cosa lo ferma? Sono miliardi del Vaticano spesi Cristianamente,no?

E cosi facendo … alle belle parole che non costano niente seguirebbe la concretezza di un esempio che costerebbe miliardi. Miliardi di cui beneficerebbero Cristianamente sia gli immigrati aiutati che i professionisti etici Cattolici giustamente salariati nelle cooperative.

Eh si, così facendo  attuerebbe un concreto prendersi carico degli immigrati in Italia od in Germania ma anche in Francia e via dicendo negli immobili sopra indicati e con i soldi prima descritti.

Parliamo di miliarid di euro che Cristianamente il Vaticano come Stato può spendere dato che li ha e chiede agli altri di farlo,no?

Eh,si… se gli altri devono Cristianamente farlo allora deve Cristianamente farlo anche lo stato Vaticano e nel farlo dare un esempio.

In Italia dire queste cose vuol dire  essere accusati di essere un ibrido tra il massone ed il posseduto dal maligno.

Il tutto in nome della ipocrisia del timore di perdere l’ elettorato Cattolico.

Classe politica Italiana SVEGLIARSI please… ed in questo Salvini è il più sveglio di tutti.

Svegliarsi?

Ovvero:ma esiste davvero questo elettorato Cattolico?

Nel pratico:

  • ricordiamoci di Andreotti quando disse ad un Presidente della CEI che il numero dei votanti DC a Roma era il doppio di quelli che facevano la comunione
  • ma crediamo veramente che il cattolico medio se pensa che un governo od un parito possa VERAMENTE garantire,che sò, una riduzione dello 0.5% delle tasse od un contributo alla propria categoria professionale  non lo voti perchè per ragioni etiche appoggiava la step child adoption?

Siamo nel paese Cattolico che votò il divorzio e l’ aborto senza porsi problemi dato che interessavano il segreto del cuore delle Persone ben prima che quello del confessionale.

Ovvero ed in una frase: ma quanto esiste nel reale al dl là della auto-referenziazione ben pagata di alcuni nei talk-show ed affini?

Nell’ estate 2015 un importante  Prelato della CEI “suonò” le trombe ma nessuno politico “colse il momento” per parlare di una nuova forza  politica Cattolica.

In merito alla legge sulle Unioni Civili si possono anche riemprire delle piazze ma  gli scafati politici Italiano  non si sognano di  cogliere il momento per  paventare un nuova forza politica.

Ed le vendite di due quotidiani Cattolici la dicono lunga sulla consistenza.

Per quello che può valere in data 29-2-16 i Facebook di “La Croce”,(40.891),Avvenire,(88.750),e Famiglia Cristiana,(170.755), ovvero 300.486 Italiani ed il dato  è influenzato dal fatto che molto probabilmente  in tanti seguono il FB di tutti e tre od almeno di 2 dei 3.

Gli SCAFATISSMI politici Italiani sanno benissimo che al massimo 300.486  Italiani non esprimono certo un partito in grado di creare un polo elettorale Cattolico ma solo ed esclusivamente un mercato elettorale che può contribuire ad eleggere qualche  sindaco e deputato qua e là.  E Salvini lo ha capito meglio di tutti.

Tralasciando le beghe  politiche Italiane e’ un peccato che la diplomazia Vaticana ed il suo capo di stato Francesco,al momento, non passino dai proclami ai fatti dando l’ esempio mettendoci del proprio e non chiedendo solo agli altri di farlo.

Al momento e confidiamo che in futuro diano l’ esempio.

The Rombiballe

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