Siamo debitori a Crozza per aver fatto notare che  a furia di parlare di utero in affitto si sia finito col dimenticare di parlare di vagina in affitto.

E ad onore del vero a questo punto anche di pene in affitto.

Cioè?

Di prostituzione maschile,transgender e femminile legalizzata.

Sicuramente una nuova occasione per un scontro epocale tra Guelfi e Ghibellini, Capuleti e Montecchi con Senatori e Parlamentari presi da convulsioni da crisi di coscienza che  REGOLARMENTE  ED IN MODO TUTTI-PARTISAN NON hanno mai quando devono spartirsi il potere dei soldi generato dai soldi del potere. Una “prelibatezza” a 5 e più stelle che conoscono benissimo.

Una nota … è tristemente farsesco che si lasci libertà di coscienza per certe dimensioni MA MAI quando si tratta di porre in discussione i benefici del potere dai soldi pubblici e questo è un vezzo tutti-partisan.

Ridurre il welfare, ad esempio, non è “cosa nobile” da lasciar libertà di coscienza nel voto. Eh no … intacca interessi troppo concreti. Interessi con un rating a  5 e più stelle.

Ipocrisia a parte e ricordando ai politici Italiani che  solo poco più di 300.000 persone seguono i social network dei 3 media Cattolici di riferimento in Italia.

Da SCAFATI navigatori di colleggi elettorali dovrebbe essere loro chiaro il senso …  ovvero che con 300.000 Persone non si fa un partito e meno che mai un polo elettorale.

Torniamo alla legalizzazione della prostituzione  che se legalizzata porta 7 benefici:

  1. maggiore qualità della vita per tantissime persone, (dal punto di vista sanitario a quello sociale),  con quello che diverebbe un lavoro come un altro
  2. un incremento dell’ introito fiscale 
  3.  più risorse per il sistema pensionistico
  4.  più risorse per il welfare con i versamenti INPS,( una stima realistica di almeno più di un miliardo di euro/anno unendo 2+3+4 = quanto denaro in più o tasse in meno… per tutti)
  5. minore controllo della criminalità  e minore risorse al crimine organizzato
  6. annullamento della presenza nelle strade
  7. annullamento della tratta delle bianche e non bianche controllata dalle mafie

Ed a questo punto quale sarebbe il problema di coscienza?

La maggiore tutela di prostitute e prostituti,meno denaro e potere alle mafie, strade e quartieri più vivibili, più risorse per lo Stato,( in Germania sono circa due miliardi di euro /anno in contributi), sarebbero i risultati e su questi benefici non si vede proprio quale problema di coscienza potrebbe avere anche il più bachettone degli scafati politici Italiani.

In fin dei conti prostitute e prostituti esistono perche’ uomini e donne ne richiedono le prestazioni e NON il contrario… e quindi solo un bachettone ipocrita può pensare che la prostituzione maschile,transgender e femminile si possa debellare con più risorse … .

In un mondo in  cui un NSA come il Crimine Transanzionale ha un potere immenso,(rimandiamo alle acute analisi di Antonio Moccia), ed in cui il terrosimo è una psicosi prima che una minaccia collettiva solo un ingenuo e non certo gli scafati politici ed opinionisti che popolano i media può credere che vi siano soldi per questo.

Trasformare la prostituzione in un lavoro sicuro,regolamentato e tassato come gli altri è civiltà.

In un paese cha ha bisogno di ogni euro che riesce a trovare quando iniziamo a parlare di vagine e peni in affitto vuol dire rendere umana la condizione di tantissime persone, ridimensionare il potere  delle mafie, rendere le nostre strade più vivibili ed incassare almeno un miliardo di euro.

Di fronte a questi risultati che  cosa genererebbe  il problema di coscienza?

The Rombiballe

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