Il filosofo Jean Luc Nancy ricorda che nella storia occidentale il divieto di rappresentare non richiama solamente l’iconoclastia. La Bibbia parla più precisamente di «astensione dalle immagini». Nel Decalogo ebraico si vietano quelle «di ciò che è lassù nel cielo [e] di ciò che è quaggiù sulla terra, [e] di ciò che è nelle acque sotto la terra». Dunque la proibizione cade sull’intera realtà. Il divieto riguarda soprattutto le immagini scolpite. Come se dovessimo evitare di rappresentare Dio con forme d’una consistenza intera e autonoma, dotate di una vena più stabilizzante che ne favorisce la percezione idolatrante.

L’iconoclastia religiosa, infatti, concerne non tanto … (per comtimuare a leggere)

PAOLO MENEGHETTI ©2016

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