Il tutto nel contesto di una economia da network incentrata sull´uomo che, anch´essa, non e´la novita´che si vuole spacciare in Italia per  dare lustro ai soliti auto-referenziati di certa societa´civile ma bensi´una realta´che  e´esistente da almeno 20 anni

Le imprecisioni di troppa stampa colta,informata,tecnica in merito alla quotazione di Alibaba nel 2014 come oggi su Telecom Italia ,solo per citare un paio di esempi tra i tanti,tristemente la dicono lunga sul generale, quanto, pericoloso fraintendimento su Internet.

Abbiamo 4.000 Monete di Credito Commerciale esistenti al mondo che, nuovamente tristemente, sono fatte passare in Italia come una novita´mentre sono realta´super consolidate ed iper-affidabili da (almeno) due decenni !!

Il tutto nel contesto  della liturgia della Paura che ci annichilisce sul presente a seguito di un bombardamento quotidiano quanto manipolatore di troppi Guru tutti-partisan.

Un martellamento che ha generato una metastasi del pessimismo irrazionale che e´divenuta una cultura al punto che si puo´dire:

dimmi di cosa hai paura e ti diro´chi sei

Ovvero,solo per citare alcuni esempi:

– temi gli immigrati ? Sei di centro-destra/destra

-temi per l´ambiente ? Sei di centro-sinistra/sinistra

-temi per il tuo lavoro? Sei…tutti-partisan…

Siamo contenti ora di essere „sdoganati“ in questo dato che mesi dopo di noi ne parlano con gli stessi toni ,ad esempio, il Direttore del Sole 24 Ore o la Confindustria.

Il filo rosso di coerenza che lega gli articoli e´quello di non relativizzare il bicchiere mezzo vuoto, (ovvero di tenere sempre a mente la crisi che e´reale e devastante), ma ,ed al contempo, il voler sempre considerare che esiste anche un bicchiere mezzo pieno.

Ovvero l´ambito dell´ottimismo della razionalita´ che si basa su occasioni da cogliere e da cogliere ora.

Come le Monete di Credito Commerciale od… Internet, ad esempio.

Internet ha:

50 anni

vissuto la sua prima  crisi di borsa,(ci ricordiamo la crisi delle .com ?)

– generato al suo interno realta´come i Social Network che hanno 10 anni

-generato al suo interno i mondi 3D digitali che hanno un decennio

generato al suo interno un´enciclopedia universale multi-lingue da almeno un decennio

molto, ma moltissimo altro

Ed inoltre:

– Internet e´considerato l´insieme geopolitico N. 45 del pianeta,(ne abbiamo parlato su Reteconomy e siamo la prima TV nazionale Italiana a definirlo in questo modo)

-in Internet nel 2015 vi saranno nuove religioni con almeno 100 milioni di fedeli e questo confermera´una previsione della National Intelligence Agency del 2008,(ed il 2015 e´tra 2 mesi,no?)

– in Internet si definiscono nuovi tipi di significati per concetti come cittadinanza ,nazionalita´e per questo le piu´importanti citta´digitali sono nella lista delle 296 leading towns del pianeta

– dal 2010 e´possibile operare in uno di questi mondi digitali usando valute reali,(ad exp. l´euro o lo yen),in una banca autorizzata, controllata e garantita da una Banca Centrale

– e molto altro…

Ma prima di iniziare ad analizzare perche´una realta´che, ormai,esiste da 50 anni non possa essere ne´cosi´nuova e ne´, tantomeno, cosi´innovativa e´bene analizzare alcuni fraintendimenti di fondo in cui cadiamo tutti a causa di un´iper-obesita´informativa troppo superficiale.

Iniziamo con la parte piu´facile: perche´ Internet non e´cosi´innovativo in se´e per se´?

„Solo e semplicemente“ perche´Internet non ha inventato nulla ma ha solo e semplicemente ottimizzato ed usato tecnologie e strutture  sviluppate direttamente ed indirettamente con denado pubblico.

Ed in questo caso si smitizza/relativizza l´efficenza mitologica del privato rispetto al pubblico.

E´stato il pubblico,nella forma del Dipartimento della Difesa USA, a creare Internet per ragioni militari.Lo ha fatto interfacciandosi non con una tecnologia creata ex-novo ad hoc ma bensi´e „semplicemente“ utilizzando in maniera sofisticata quanto gia´esistente e finanziato dal Pentagono.

Poi e´stata un´universita´pubblica, il CERN di Ginevra, a sviluppare il World Wide Web e qui e´utile raccontare un triste evento.

Il CERN chiese 10 milioni di dollari all´Europa per continuare lo sviluppo del WWW ma non si trovarono.

Ripetiamo: tutta l´Europa non trovo´10 milioni di dollari, ovvero meno del costo delle tartine/anno nei rinfreschi dei seminari dei Guru sulla societa´del futuro.

La scelta politica fu di non rinunciare alle tartine ma al WWW… e fu cosi´che un´universita´USA,l´MIT, arrivo´ ed anche con i fondi pubblici di Washington compro´la tecnologia del Web.

Pertanto non fu colpa di un complotto dell´imperialismo globalizzante USA, come ci raccontanto troppi Guru, ma della Potentissima Lobby del Rinfresco Tartinato -MOMENTO di PRESTIGIO IRRINUNCIABILE -Post Convegno se l´Europa perse  per sempre la leadership tecnologica su Internet.

Fa riflettere e ci scusiamo per l´amara ironia a commento di un evento cosi´triste per l´Europa … !

Il GPS come pure il touch screen,solo per citare un paio tra le tante tecnologie, non furono inventati da Steve Jobs ma coi soldi del governo USA. Steve Jobs fu solo il primo a capirne le applicazioni per una nuova e rivoluzionaria generazione di hardware e fu solo e solo questo questo il suo merito.Ne´piu´e ne´meno senza nulla togliere al suo ruolo leggendario in quest´industria.

La generazione di devices che ha creato la Login Life che viviamo ogni giorno da…un decennio… eh si, un decennio ed e´cosi „quotidianita´“che ci dimentichiamo da quanto tempo stia evolvendosi in Login Life senza che ce ne accorgiamo.

Internet senza i finanziamenti pubblici, in primis del governo USA per–inizialmente-ragioni mlitari, non esisterebbe.

E questo conferma che lo Stato quando spende i soldi pensando al futuro non e´meno performante e bravo del privato.

 Un qualcosa da non dimenticare in tempi di tagli piu´o meno lineari.

Un esempio da „fantascienza“?

L´ARPA ha sviluppato reti Internet particolari che consentiranno ad unita´dell´esercito USA di avere delle devices con cui comunicare telepaticamente. Le prime unita´ad averle saranno dei corpi di super-elite e questo nel 2015…ovvero l’ anno scorso.

Ed ora andiamo a vedere perche´ Internet non sia poi alla fine cosi´nuovo… .

„Semplicemente „ e´impossible definire come nuovo qualcosa che da 50 come pure da 10 anni e´la regola.

Il fraintendimento e´,quindi, quantitativo e non qualitativo.

Ovvero non e´Internet in se´e per se´nuovo,(dimensione qualitativa),ma bensi´nuovo e´il volume,la velocita´e la varieta´dell´offerta,(dimensione  quantitativa).

Nulla di piu´o di diverso dell´applicazione della 3V Theory, (volume,velocity,variety).Un´analisi storica che spiega come troppo spesso confondiamo una variazione quantitiva con innovazione.Confondendo quindi un aumento simultaneo di velocita´,volume e varieta´nella disponobilita´delle cose come innovazione quando invece e´solo evoluzione.

Ovvero una dimensione complicata, (evoluzione), erroneamente intesa come se fosse una complessa, (innovazione) .

In una frase: quello che e´nuovo non e´ne´che dopo 50 anni  esista Internet e nemmemo che viviamo una Log-in Life ma „solo e semplicemente“ che ogni giorno,(o quasi),qualcosa di nuovo,(che a brevissimo finiremmo tutti con il considerare routine banalizzandone l´esistenza  definendolo come una delle tante tipologie specialistiche di Apps),compare ed entra nella vita di milioni di persone.

E questo avviene  ancora solo e semplicemente NON come novita´anticipatrice, (qualitativa),ma come applicazione di una tecnologia esistente concepita per soddisfare una ben identificata massa critica di mercato di milioni di persone.

Massa criticata,ovviamente, sempre identificata ex-ante e sempre al momento in cui basta a coprire l´investimento in tecnologia.

Quindi:applicazione ,anche se sofisticata, e (quasi) mai innovazione dell´esistente.

Per usare una terminologia a cui siamo abituati: si tratta troppe volte di 1.1 o 2.0…2.5.. o 3.0,(evoluzione), e troppe poche volte 1.0,( novita´) .

Il tutto avviene cosi´quotidianamente che viviamo con un paio di fraintendimenti culturali sulla cui esistenza dovremmo riflettere.

Riflettere sul perche´esistono.

Internet…siamo ormai cosi´immersi in una Login Life che non ci chiediamo cosa significhi.

Internet = interactive network?

Internet = international network?

Non e´una disquisizione filosofica … dato che da essa deriva il senso culturale di questa dimensione chiave della nostra vita.

Internet alla fine e´entrambi ma lo abbiamo talmente interiorizzato che neanche ce lo chiediamo e questo ci porta ad una considerazione.

Internet e´la sola realta´che NON abbia un simbolo … eh si, pensiamoci bene…internet NON ha simboli.

Da sempre le nostre culture sono anche ed indissolubilmente simboliche ed i simboli sono visual words,parole visuali.

MA quando arriviamo ad Internet non ci accorgiamo che internet non ha un simbolo che lo contraddistingua.

Se fossimo rapiti da un´astronave aliena e ci chiedessero di disegnare i simboli universali di realta´chiave non avremmo problemi ad usare,ad esempio, quello del dollaro per definire il denaro, la Tour Eiffel per definire Paris,il Tao per definire la spiritualita´come pure  la chiocciolina per definire l´email ma per definire… Internet?

Non ne abbiamo da dare.

Fa riflettere … e non poco…altro che qualcosa di nuovo dato che lo si scopre essere cosi´tradizione, almeno per noi, che – e per la prima volta  in contemporanea in tutte le culture del mondo-non sentiamo neanche la necessita´di dargli un simbolo … .

E questo spiega la confusione che persiste , nonostante si viva una  Login Life, in merito a reale,digitale e virtuale.

I mondi in Internet sono erroneamente definiti come virtuali perche´una cosa virtuale e´una cosa che non esiste.

Ma essi esistono e quindi?

Quindi non sono virtuali ma digitali!

Il Login Life che viviamo e´sempre e solo tra digitale e reale ed in questo consiste il suo essere dual in cui convivono le dimensioni on -ed-off della nostra vita.

On-&-Off = dual, ovvero continuum,ma sempre a confini distinti e distinguibili  sebbene sovrapponibili.

 Abbiamo quindi visto nella prima parte di questo articolo che nulla e´cosi´nuovo e tantomeno cosi´innovativo.

Il tutto nel contesto di una economia da network incentrata sull´uomoche, anch´essa, non e´la novita´che si vuole spacciare in Italia per  dare lustro ai soliti auto-referenziati di certa societa´civile ma bensi´una realta´che  e´esistente da almeno 20 anni.

Ovviamente i campioni di questa  Societa´Civile che si vendono come innovatori lo sanno benissimo come lo sanno chi li incensa come tali ma se ne guardano dal dirlo.

Peccato che basti poco per informarsi e  quindi scoprire non solo che non vi sia niente di nuovo/innovativo ma ,e sopratutto, che da almeno 20 anni decine di milioni di esperienze worldwide hanno reso questi sistemi super affidabili ed usabili da chiunque.

Ma dirlo toglierebbe loro il POTERE di dare i „bollini blu „ di leggittimita´ai loro „amici  di merenda“come pure la giustificazione per l´essere i soli,(e guarda caso sempre i soliti), a fare man bassa dei Fondi EU,(loro tesoretto personale dato che solo loro sono etici, onesti, disinteressati e colti, is it?), da dividersi poi con gli „ amici di merenda“ non meno etici, onesti, disinteressati e colti.

Amici, ed e´questo il punto cardine in termine di potere reale, da loro certificati come tali.

Ed il processo di referenziazione/ auto-refenziazione continua cosi´a perpeturasi all´infinito nel chiuso anti-democratico dei salotti buoni di (troppa)  certa societa´civile Tutti-partisan arrocata in ricche torri d´avorio.

Ed il tema della seconda parte di questo articolo sara´vedere il senso di questa economia basata sull´umanita´dell´uomo come pure il fatto che sia attuabile da tutti noi „autodidatta della vita“ come , ennesimo ed ulteriore, occasione da cogliere ora che l´ottimismo della ragione ci da.

(… continua la settimana prossima)

Esetlam Otroc