Storie nascoste.

Fatti, persone e racconti della Cuneo di ieri

Una chiesa, tante chiese, una città.

Storie e racconti di ieri, nelle chiese di Cuneo

 

illuminata conservatorio RACCONTO A CURA DI FRANCESCO BIGOTTI

GIULIO PIOVANI, ORGANO

Musiche di F. Mendelssohn Bartholdy

Sono in pochi a sapere che la spettacolare Illuminata, che ha incantato i cuneesi la scorsa estate, può vantare un precedente illustre e decisamente antico, risalente a più di quattrocento anni fa… Infatti era il 1560 quando – in occasione dell’arrivo in città del Duca Emanuele Filiberto di Savoia (1528-1560) reduce da un periodo di permanenza a Nizza – furono creati giochi di luci e di suoni nei principali edifici per accogliere con adeguato fasto l’importante ospite.

In particolare per quell’occasione Giovanni da Racconigi, ‘mastro d’organi’, si era occupato di collocare il giuoco di organi in mezzo alle luci e allo sfarzo: tale fu il successo che, l’anno dopo, questi ricevette l’incarico di progettare l’organo del Duomo.

Queste e altre vicende sulla storia dell’antica Cuneo, che si intrecciano dietro le quinte del mondo musicale, saranno il ‘filo rosso’ del racconto del musicologo – e cultore di organologia e arte organaria – il cuneese Francesco Bigotti e dell’organista Giulio Piovani,protagonisti giovedì 28 aprile 2016 alle ore 21.00 alla Chiesa del Sacro Cuore del secondo appuntamento della rassegna intitolata Storie nascoste ideata, nell’ambito della Stagione Artistica 2016 del Conservatorio, per far conoscere e apprezzare fatti, persone e racconti della Cuneo di ieri.

L’efficace contrappunto musicale alla narrazione sarà affidato all’esecuzione di brani organistici dell’amburghese Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847).

Un compositore di grande levatura artistica e spirituale che con la sua raffinata arte compositiva non mancherà di rendere ancora più affascinanti le vicende, i personaggi e un vissuto cittadino che merita di essere riscoperto.

 

Giovedì 28 aprile 2016 ore 21.00

Cuneo, Chiesa del Sacro Cuore

Ingresso libero fino a esaurimento posti

 

Istituto Superiore di Studi Musicali Conservatorio Statale di Musica “Giorgio Federico Ghedini”

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