Abstract: Un team della North Western University,( NWU),ha creato delle ovaie fertili usando una stampante 3d che ha stampato un mix di cellule con un particolare materiale denominato Jell-O.

1- Cosa è stato innovato?

La tecnologia innovativa sviluppata dal team della NUW ha permesso per la prima volta di superare una serie di problemi fino ad oggi insormontabili.

Una protesi come questa richiede tre cose per funzionare:

– cellule di ovaia non ancora fertili,(denominate  oocytes)

– cellule ormonali che supportano gli oocytes

– una membrana fche sia al contempo flessibile e rigida per contenere sia gli ormoni che gli oocytes consentendo loro di avere un humus fertile. Questa membrana particolare si chiama scaffold.

Al fine di ottenere la scaffold  il team della NWU ha modificato del biomateriale derivato dalla pelle umana fino ad ottenere una gelatina generando così u materiale chimato Jell-O.

A questo punto il team invece che ricreare la complessa struttura dell’ ovaia hanno optato per un approccio minimalista usando una stampante 3D.

In questo modo hanno creato una membrana,(scaffold),che ha una struttura con differenti punti di ancoraggio interni in cui le celle e gli ormoni possono fondersi.

A questo punto la scaffold può essere fecondata ed impiantata in un utero.

Al momento è stata testata su delle gatte sterile ed ha funzionato.

Il prossimo passo sarà la sperimentazione con donne volontarie entro quest’ autunno.

2-Perchè avrà successo?

Questa protesi risolve molti problemi.

Si pensi, ad esempio,che solo negli USA almeno 1.5 milioni di donne sono sterili e con questa protesi possono avere dei figli senza  affidarsi ad un utero di terzi.

Pensiamo alle coppie che desiderano un figlio oltre i 35-40 anni.

Alle donne con problemi come la Sindrome Policisitica che riduce la produzione di ormoni riproduttivi.

Alle donne che hanno subito una asportazione delle ovaie a causa di un tumore.

L’ innovativa tecnologia sviluppata dalla NWU risolve tutti questi problemi migliorando la qualità di vita di milioni di persone a garanzia del successo di questa tecnologia.

 

Estelam Otroc