Padre Santo,

sono contento di esprimerLe – a nome dell’intero Episcopato italiano – il più cordiale benvenuto, ringraziandoLa per voler aprire con il dono della Sua presenza e della Sua parola questa nostra Assemblea Generale.

A fare da filo conduttore ai nostri lavori è, innanzitutto, la volontà di confrontarci per trovare le vie di un rinnovamento della vita e della formazione permanente dei nostri presbiteri.

Insieme metteremo anche a fuoco alcune linee di gestione in ambito economico e affronteremo il tema della revisione delle Norme circa il regime amministrativo dei Tribunali ecclesiastici: ci anima l’impegno a far sì che le finalità della riforma possano trovare efficace e piena risposta nella prassi giudiziaria.

Padre Santo, siamo consapevoli che l’evangelizzazione oggi passa attraverso scelte e atteggiamenti che toccano anche queste realtà.

Sappiamo quanto il nostro popolo guardi a noi, alla nostra missione di primi annunciatori dell’amore di Dio e di pastori che sono chiamati ad avere a cuore ognuna delle persone e delle comunità affidate alla nostra cura pastorale.

È una responsabilità che intendiamo portare insieme, offrendo a tutti testimonianza di fraternità e di unità: entrambe saranno rafforzate dalla condivisione di queste giornate.

Voglia benedirci e incoraggiarci su tale strada, Santità: lo Spirito di Pentecoste possa renderci sempre più segno vivo del Risorto nel mondo di oggi, attenti a promuovere la vita, la dignità e la giustizia, in un rinnovato servizio di autentica carità.

 Card. Angelo Bagnasco

Arcivescovo di Genova

Presidente della CEI