(con lo psuedonimo usato da un panel di analisti ”  The Rompiballe” la rubrica è N.1 al mondo su 368.000 siti come potete verificare qui 10-6-16 CET 8.05

published inside our “Suggestions for a wise international politics”” N.1 on 4.040.000 entires

as you can verify here , at 19-6-16 – 14.00 CET)

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Nelle settimane scorse il fenomeno letterario 2016 in Italia sembrava essere la vendita in pochi giorni di 200.000 copie del Mein Kampft.

Ma forse no.

Evitiamoci la stucchevole ed ipocrita giustificazione dell’ operazione culturale.

Se dopo decenni di spiegazioni con intere biblioteche e tetra-giga di libri ed articoli si deve leggere la fonte per capire cosa sia il nazismo allora l’ intellighentia  Italiana NON vale nulla.

Questo perchè non ha saputo fare il suo mestiere:essere appunto intellighentia.

Ma solo un circolo auto-referenziato con stipendio congruo assicurato. Molto sul tipo dell’ intellighentia del romanzo “Sottomissione”.

Ovvero 3P,( pancia,pene,pecunia),soddisfatte ma di sostanza … pochina pochina.

Per fortuna come presidio democratico arriva Guido Crepax con Valentina.

Sembra infatti che Valentina si venda più velocemente del Mein Kampft.

La seghe fisiche valgono sempre più di quelle mentali,no?

Eh si, anche perchè dato il prezzo in edicola,(11.90€),molte delle due audience si sovrappongono.

Grazie Guido per essere un presidio democratico migliore della intellighentia sopra indicata.

Ma non solo in Italia.

In Francia Charlie Hebdò perde il 75% degli abbonati stufi del fatto che sia oramai sempre più la propria fotocopia sbiadita.

Ovvero? Monotematico contro l’ Islam e  l’ estrema destra.

Le vignette … fermiamoci un attimo a riflettere.

Quando uscirono,(riprendendo anche quelle del noto quotidiano Danese),furono bollate di razismo.

Quando in Italia Calderoli indossò una maglietta con una di queste vignette … apriti cielo nell’ essere definito un razzista.

Poi?

E’ successo quello che è successo e tutti, anche con ipocrisia interessata, a definirle un esempio di democrazia che difende la laicità e libertà del pensiero.

E,per inciso, nessuno che si sia scusato con Calderoli dato che alla fine aveva ragione lui ad indossare la maglietta e facendolo fu un democratico in anticipo su altri visto che ora indossare quelle vignette è sinonimo di democrazia,no?  Insomma un difensore della laicità prima di altri, un inconsapevole  “je suis”.

Con Salvini che prende solo 8.000 preferenze nella Milano che ogni giorno ci viene descritta come invasa da orde migratorie e con quartieri con un quasi-califfato per le strade … beh, 8.000 pochine,no?

Ed allora il 45%  della Lega a Bologna conferma il senso delle 8.000 preferenze a Milano e  ci dice chiaramente che non interessano le ruspe ma il programma.

E dove ci porta tutto questo?

Non facciamoci inebriare troppo dalla retorica del cambiamento dato che a Roma se il centro-destra si fosse presentato unito al ballottaggio sarebbero andati Raggi e Meloni.

E dato che la Raggi ha vinto coi voti del centro-destra ed un 6% di voti PD è tutto da vedere chi  avrebbe vinto contro la Meloni che arrivava al ballottaggio in testa dato che,poi,la Raggi non avrebbe lucrato i voti del centro-destra e con un Marchini vice sindaco in tanti del PD di certo non avrebbero votato M5S al ballottaggio.

Ma andiamo oltre.

Guido fortunatamente batte Adolf .

E Charlie perde abbonamenti per stanchezza nei contenuti e non certo per ridotto interesse civico e questo fa la differenza che conta.

Cosa ci dice questo?

E cosa ci dice in un contesto in cui ISIS perde,(per inciso da sempre si è detto che  il 2016 era l’ anno della fine e lo si è detto in solitaria e controcorrente ma ora tutti a dire quello che si diceva noi…).

Ci dice che in Italia sono stanchi di … sentire urlare al lupo senza mai vedere una soluzione.

In 1 frase: si vuole gente che dica invece che  continuare solo a parlare.

 

The Rompiballe

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