(pubblicato nel contesto di “Suggestions for a wise international politics”” N.1 al mondo su 4.040.000 siti as you can verify here , at 19-6-16 – 14.00 CET)

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E’ triste vedere la confusione sul senso del referendum in UK.

E forse è proprio questo il problema nostrano. La confusione,no?

Ah,no … ma il …

capire per calmarsi !!!

Dopo aver capito che la fine del mondo borsistica è solo un giochino speculativo dove chi ha un minimo di liquidità oggi sorriderà tanto domani coi rialzi. Ma lo si è capito?

Dopo aver capito che migliaia di studenti da tutto il mondo sono residenti in UK e come loro lo saranno quelli EU e  DAL 2018, ovvero non sotto i ponti a mendicare come sembrava da troppi editoriali. Ma lo abbiamo capito?

Due giorni fa il centenario della più sanguinosa battaglia della I GM. Inglesi e Francesi uniti nel celebrarlo trasmettendolo in diretta TV.

E chi se ne frega di Brexit dato che guardandoli ci si ricordava che  la forza militare della EU NON è il mitologico esercito della UE ma l’ alleanza militare esclusiva tra Londra e Parigi. Un dato … no due.

L’ alleanza militare del V4 Group contro Mockba e Berlin pochi anni orsono .

Ed il riflettere che dopo 100 anni da quella battaglia ogni anno in media il terreno vomiti ancora 80 kg di bombe inesplose da allora … fa venire i brividi a pensarci,no? Eh,si!

Ma torniamo al  referendum che in UK non è stato nè propositivo e nè abrogativo ma consultivo.

Ovvero?

Referendum abrogativo,(come in Italia): serve a dire se si voglia o meno abroagre una norma vigente ma NON a dire come sostituirla.

Ha valore vincolante per il Parlamento? SI

Referenum Propositivo: non si limita a chiedere se si voglia abrogare una norma ma propone anche con quale norma sostituirla. In Italia non è possibile.

Ovvero: “volete che la norma  X sia abrogata e sostituita con la seguente nuova norma Y

Ha valore vincolante per il Parlamento? SI

Referendum Consultivo,(come in UK): esprime un giudizio su una cosa. In Italia non è possibile

Ha valore vincolante per il Parlamento nel Regno Unito? NO!!!!!

Come no?

Eh si, no.

Il Regno Unito è una nazione SENZA Costituzione.

Nel Regno Unito dal XII la sovranità NON appartiene al Popolo MA al Parlamento ed il referendum è consultivo ma NON vincolante per il Parlamento chè può ratificarlo o meno.

Ovvero con un referendum il Parlamento sente il parere del Popolo e poi decide come vuole… o meglio come elettoralmente sostenibile e sembra che a questo proposito il vento stia mutando in UK.

Dal leader conservatore pro-brexit silurato ai milioni di like all’ idea di un nuovo referendum con parametri minimi sia in termini di partecipazione,(non al di sotto del 70%),che di consenso,( non inferiore al 60%).

E se si analizza il voto ha un senso …

Ci vediamo ad ottobre … conseguenze  post- uscita incassate per tutti e vedremo se…:

  • non se ne indice un altro
  • lo si ratifica
  • non si trova una soluzione per cui NON cambia nulla sulla base sia di 4 parametri di diritto internazionale di riferimento,(EU /CH -e- Nordic Council, WTO, EU/Canada, Commonwealth) ma…
  • ma.. quanto fa scompisciare dal ridere sentire chi ci dice che  l’UK non abbia trattati nel mondo,(sembra che non sappiano cosa sia il Commonwealth come pure che firmano il trattato di integrazione economica che  interessa “solamente” TUTTE le economie economie del Pacifico … che so Cina … Giappone … Indonesia etc.etc.etc..etc..etc.etc… ma gli esperti di gossipologia e la nostra classe politica pontificante sulle beghe da pollaio lo sanno?), … ma … ma  e vuoi che con la scusa drl TTIP non cambi poi nulla…in 2 anni … no?
  • ah per inciso…ratifica…bisogna che siano 27 voti unanimi. Unanimi? Hah. boh,mah…cioè unanimi ma come/cosa voteranno:

– quelli che credono ancora alla EU ma vogliono profittare di tutto quello che possono prendersi per poi “venderlo” all’ elettorato interno

– quelli che sanno che  se se ne vanno sono un Lichtestein più grande e che…vedi sopra

– quelli che si ricordano che nel 1992 la lira svalutò circa del 30% ma non si divenne certo leader mondiali nell’ export come ci dicono i Guru do Komplotto. I Guru che  ci dicono che  se si svalutase si esporterebbe meglio SALVO (e questo NON vogliono dircelo), PAGARE TUTTO DI PIU’ quando si importa

  • quelli che vorrebbero andarsene anche loro ma che vorrebbero averlo giocando ad avere la botte piena e ad essere urbriachi. Ovvero? Essere fuori,(ubriachi), ed al CONTEMPO perdere meno possibile dei benefici del mercato comune,(botte piena).E quindi vogliono che Londra guadagni il più possibile per  avere poi anche loro lo stesso trattamento.

Ed onestamente pensiamo che 2 anni bastino a questi per essere unanimi???

Ed in questo fa bene la UE e  giocare a fare la dura e la Cancelliera Merkel a dire di lasciare tempo alle cose.

E Cameroon a dimettersi dato  che come Premier dimissionario può solo gestire l’ ordinario e certamente un dibattito sull’ accettare o meno l’ esito del referendum  o sull ‘ indirne un altro a furor di popolo non è certamente l’ ordinario.

Ovvero?

Tutto serve ad arrivare ad ottobre dato che NESSUNO ha la più pallida idea sul cosa fare.

Nessuno,funny is it?

It is !

Ed intanto arriva l’ estate e tutti possono avere il loro sogno di mezz’ estate dato che fare proclami al mondo seduti in un convegno, in un talk-show o davanti alla tastiera per un twit od un post non costa niente.

Ma… NON vale anche niente!

Pos Scriptum…

e se alla fine si capisse che  la soluzione migliore dato che non siamo pronti /maturi per altro non fosse,come già accennato, avere:

  • un NAFTA = mercato aperto e libero transito
  • con una Moneta di Conto per le transazioni estere di governi, aziende e persone,(acquisti online),e con le monete locali per  quelle interne

Paolo Dealberti ©2016

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