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Non siamo più fluidi di quando in Italia negli anni ’50 del XX  il rock era vietato nelle Feste dell’ Unità  in quanto musica borghesuccia corruttrice delle masse proletarie od i “teddy boys”  di vari ceti sociali avrebbero distrutto questa società.
E non lo siamo neanche di più rispetto a quando Milano era da bere negli anni ’80 del XX .

O d ancora prima si mettevano le mani sulle città Italiane come ci racconta un bellissimo film neorealista del  1963 a dimostrazione del fatto che un’ epoca d’ oro di onestà post-bellica non sia mai esistita come viene espressa nei toni “politico-mitologici” a cui siamo abituati.
Beck ,insegnando tra Londra e Monaco di Baviera,si chiedeva nel 2001 come mai vincessero le forze estreme di destra e non la sinistra nel momento in cui il capitalismo era selvaggio come non mai.
Forse la risposta la troviamo ripensando a quello che disse Luciano Lama a commento della Marcia dei 40.000.
Va da se’ che nel 2006 l’intelligence Tedesca produsse un report al Bunderstag in cui la forma partitica attuale era data per morta.
2006? Lo diceva Simone Weil nel 1943 ed in Italia Ernesto Rossi nel 1947 scriveva dell’ industria dei partiti in Italia.
E non stupiamoci se nel 2016 il Ghota della Societa’ Civile avvezzo ad usare i nuovi media e con milioni di follower non riesca a invitare piu’ di un migliaio di persone al funerale di un premio Nobel per la letteratura a Milano.

E tutto questo dove ci porta?
Ad aprire un’ altra parentesi introduttiva.

Destra e sinistra sono definizioni svuotate da tanto tempo se ci pensiamo bene.
Tutto nacque,o potrebbe nascere con Beatrice Webb che fu tra chi fondò i Fabiani,(1848), e la London School of Economics,(1895).
In un Regno Unito in cui durante la seconda guerra dei Boeri,(1899-1902),su 11.000 volontari a Manchester ne furono scartati 8.000 alla visita militare per problemi di salute. E la storia si ripeteva in ogni città del Regno Unito  ed a questo punto la leadership capì il senso del welfare. E lo capirono sia le leadership progressiste che le conservatrici.
Ed è solo un esempio anche se provocatorio, populista?

Viviamo in un mondo in cui dare etichette non ha molto senso dato che sempre più non sappiamo che senso dare alle parole.
O perchè in un mondo a 144 caratteri/faccine non conosciamo le parole. Ed allora capiamo che un editore prestigiosissimo pubblicizzi il suo vocabolario. Od un importante quotidiano in Italia pubblichi la grammatica Italiana per i suoi lettori Italiani.
Ed anche perchè i significati sfumano come ci insegna la pubblicità di una nota casa automobilistica Tedesca.
Colpa di una classe intellettuale di almeno 5 milioni di persone in Europa che,invece di auto-celebrarsi nelle loro torri di avorio,non hanno saputo fare il loro lavoro.
Come lavoro? Non sono elite d’ avanguardia?
Quando un gruppo sociale diviene di almeno 5 milioni,(in media 1 ogni 70 cittadini EU),è tempo di sgonfiarsi dalla boria e comportarsi per quello che si è.
Ovvero persone che fanno un lavoro, intellettuale o culturale che sia. Un lavoro come gli altri.

Quindi, populismo?

Viene il sospetto che il populismo esista solo nella comoda auto-giustificazione del Club dei Migliori come pure nella propaganda di chi ne vuole fare una bandiera essendo in cerca di nuovi slogan fondando il Club dei Populisti.

Alcuni esempi che fanno riflettere sul senso del termine populismo come lo si usa in Italia
Questa estate molti del Club dei Migliori definivano essere contro i diritti umani un contratto di lavoro a tempo indeterminato da insegnante che prevedesse un trasferimento. Li definivano “deportati”.
E che dovrebbero dire allora militari e forze dell’ ordine come pure gli insegnanti che per decenni si sono trasferiti. Od i lavoratori delle industrie private che venivano trasferiti da uno stabilimento ad un altro.
Non e’ populismo parlare di deportazione?
Sembrerebbe di no dato che lo dicevano gli Illustri Membri del Club dei Migliori.
Chiedere che venga redicontato un miliardo di euro di finanziamento ai sindacati è invece populismo ed antidemocratico.
Da quando certificare un bilancio lede la democrazia?
Se così fosse perchè esiste l’ Albo dei Ragionieri e Dottori Commercialisti? Ledono la democrazia i ragionieri ed i commercialisti perchè fanno i bilanci?
Ma dire che fosse antidemocratico chiedere di redicontare sul denaro pubblico ricevuto  questo non era populismo.
Ovviamente dire che chiedere una redicontazione su come venisse speso il denaro pubblico fosse antidemocratico non era populismo perchè in questo caso a dirlo erano nuovamente gli esponenti del Club dei Migliori.
Indossare le magliette con le vignette di Charlie Hedbò è populismo fino a che qualcuno del Club dei Migliori non inizia a farlo.
E la lista è così lunga da divenire noiosa.

Quindi cosa se ne deriva?

Che le cose in sè e per sè NON sono populiste MA è chi le dice che le rende tali.
Ma non dobbiamo stupircene dato che questo approccio è stato elevato a teorema con la nota “Sindrome di Barabba” pensata dall’ex presidente della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebesky,(uso il termine “ex-presidente” al posto di “presidente emerito” dato che non si capisce come mai si debba scimmiottare il Vaticano. Prima dell’ avere un papa emerito erano tutti ex-presidenti ed ora perchè dovrebbero definirsi come presidenti emeriti invece che come  ex-presidenti come si è sempre fatto? Fa più “cool” se li chiamiamo “emeriti” invece che “ex-“? E se così allora a quando gli amministratori delegati, segretari di partito, conduttori, direttori di giornale, allenatori  e quant’ altro, per non sminuire ed offendere nessuno, emeriti ??)
Per definire la “Sindrome di Barabba” ci rifacciamo allo storico Paolo Prodi che ci dice che il Professor Zagrebesky nel suo libro “Barabba” evidenzia il pericolo della maggioranza che diviene dittatura.
Bellissimo ma peccato che questo pericolo venga sempre e solo evidenziato e denunciato quando il Club dei Migliori non ha vinto e non è maggioranza.
Mentre quando loro sono maggioranza ogni critica per un loro eventuale abuso indoviniamo come viene definita?
Populismo!!
Nessuno qui è Renziano od anti-gufiano ma è strano che:

– se comandano quelli del Club dei Migliori ogni critica sia populismo
– se non comandano loro la maggioranza puntualmente non può essere che composta da pericolosi populisti
Il tutto ci viene a confermare che:
– non sono le cose in sè ad essere populiste
– ma chi le esegue dato che se le fanno quelli del Club dei Migliori non è mai populismo mentre lo è sempre se le fanno gli altri

Non viene il sospetto che col “buttarla in populismo” non sia altro che fumo senza arrosto per coprire altro.

Viviamo in un’ Italia dove anche da noi arrivano i poliziotti borderline in televisione.

Corrotti ma buoni ed eroi allo stesso tempo. Parliamo della serie TV “Rocco Schiavone” dove vediamo un vicequestore che in un’ operazione di polizia:
– da un lato di sua iniziativa non solo consente a degli immigrati clandestini di continuare il loro viaggio ma li fa anche accompagnare al luogo dove sono presi in consegna per andare alle destinazioni finali
– dall’ altro blocca un carico di armi militari
– e dall’ altro ancora fa sparire nelle mani di un collega un ingente quantitativo di cocaina. Questo in quanto tutta l’ operazione era stata da loro orchestrata a seguito di una soffiata per poi consegnare la droga a chi aveva fatto la soffiata in cambio di denaro
Un qualcosa, la figura degli eroi borderline che si corrompono rubando ai criminali mentre fanno del bene, a cui eravamo da tempo abituati nelle serie Inglesi , Svedesi od Americane.
Ma se in Italia diviene “fiction” vuol dire che questo da qualche parte si è ispirato.
NON si accusano le forze dell’ ordine ovviamente ma si pensa ad un “vezzo” più diffuso come,ad esempio, ad una degenerazione del vezzo nazionale di “fare del nero”.
E via dicendo.
In un’ Italia in cui si esaltano questi eroi borderline giocare ai colti con parole come populismo è come aggiungere benzina sul fuoco.

Club dei Migliori da un lato e dall’ altro gli  esponenti politici ed intellettuali,Club dei Populisti, che vi crogiolate in questo termine e se andassimo oltre?

Ad esempio usare 15 miliardi di euro di riserve aurifere,sui 90 di cui dispone l’ Italia, per porre in sicurezza il sistema pensionistico per i decenni a venire.

Farlo tecnicamente non è un problema ed è, ad esempio, possibile in 6 mesi con una operazione che contempli i Diritti di Prelievo Speciale della Banca Mondiale.
Ovvero?
I 15 miliardi in oro delle riserve si convertono in Diritti di Prelievo Speciale, (Special Drawing Rights, SDR), ovvero nella moneta di conto della Banca Mondiale,(l’ equivalente dell’ ECU per capirci).
A questo punto questa massa di denaro garantita dalla Banca Mondiale sarebbe girata dal Tesoro Italiano all’ INPS per stabilizzare le pensioni.
Essendo una operazione che non è finanziata nè da nuova moneta,(Euro),emessa dalla BCE e tantomeno con un deficit emettendo titoli di stato ha un impatto NULLO sul fiscal compact.

Ed in questo modo:
– non si impatterebbe sul mercato aurifero innestando speculazioni sull’ oro
– non si genererebbe moneta impattando sul corso dell’ euro
– non si emetterebbero titoli di stato sforando i parametri del deficit
– si genererebbe la massa critica per un mercato secondario per gli SDR come avvenne per l’ ECU creando un potentissimo strumento finanziario contro le speculazioni valutarie
– si risolverebbe integralmente il problema degli esodati
– e si stabilizzerebbe per decenni e decenni il sistema pensionistico Italiano senza costi per gli Italiani

SDR?… cheeeeeeeeeeeeee????
E’ populista l’ SDR??
Fa Komplotti l’ SDR???
Ah si, vista le leadership del Club dei Migliori e del Club dei Populisti meglio parlare di populismo,no?
Eh si, questo concetto almeno non solo lo capiscono ma lo sanno anche gestire.
Ed intanto a fine mese loro,rigorosamente tutti-partisan , gli stipendi ed i rimborsi spese per i viaggi li prendono e noi arranchiamo,… populista?

Un momento … ah si,gli USA … tra il 28/11 e marzo Donald Trump deve andare in un tribunale per la truffa della Trump University.

E se è condannato chissà se non venga chiesto l’ impeachment ?

Clubettari dei Migliori e Clubettari dei Populisti non sarebbe meglio che qualcuno ne parlasse in un talk-show.

Informati come siete su tutto e tutti è strano che  un “dettaglietto” simile vi sfugga, no?? 

Paolo Dealberti ©2016

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