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pubblicato nel contesto di “Suggestions for a wise international politics”” N.1 al mondo su 3.860.000 siti as you can verify here)

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Che triste paese, così triste da NON essere un paese povero MA un povero paese.

Un paese in cui se  si parla bene di qualcosa si è subito etichettati dal Club dei Migliori e da quello dei Populisti di essere un venduto al soldo del Club del Governo.

E se,invece, si critica qualcosa quelli del Club del Governo ti dicono che sei un gufo al soldo del Club dei Migliori o di quello dei Populisti.

In questo è esemplarmente triste il seguente esempio. Un cuoco Italiano fu classificato primo in una prestigiosissima classifica di settore internazionale. Lo stesso giorno un prestigioso talk show di opinione in prima serata invitò un cuoco non meno famoso che era definito come il cuoco di Dalema mentre il vincitore era definito come il cuoco di Renzi.

Per par condicio quando si sentiranno i cuochi di Grillo, Salvini, Berlusconi etc. etc. E poi che cosa dovrebbe significare?

Guelfi Vs. Ghibellini da devastazione onirica!

Triste nel suo essere patetico, no? Eh,si. Tantino … tantino.

L’ Italia  NON è stanca di politica.

L’ Italia NON è stanca di politici.

MA è stanca di miracolati tutti-partisan/movimenti/raggruppamenti che con un seggio blindato da porcellum sono i politici che non fanno politica persi nella loro arrogante ignoranza su tutto.

Una ignoranza rigorosamente alla ricerca di un alibi che si chiama: O KOMPLOTTO!

Ed in questo possono contare su una intellighentia che ingrassa fornendo il supporto a tutte le balle da komplotto che servono a creare un alibi ai politici che li mantengono. Siano essi del Club dei Migliori, del Governo piuttosto che dei Populisti.

La balla do Komplotto salva sempre tutti all’ ultimo secondo e sul fatto che la Komplottologia sia una balla originante una lucrosa industria al servizio di ignavi ed incapaci la pensiamo come Noam Chomsky.

Oramai un lavoro da 100.000€/anno ad un collaboratore elettorale è uno scheletro nell’ armadio comune a tutti, si o no? Si.

Oramai brogliare per fare una lista  è uno scheletro nell’ armadio comune a tutti, si o no? Si.

Oramai a parte,(per il momento),una forza politica avere una banca  fallita è uno scheletro nell’ armadio comune a tutti, si o no? Si.

Oramai affittare coi soldi pubblici mega appartamenti in centro  è uno scheletro nell’ armadio comune a tutti, si o no? Si.

Oramai porre mogli,amici,parentado e amanti vari in qualche posto di potere con buonissimo stipendio è uno scheletro nell’ armadio comune a tutti, si o no? Si.

E cosa abbiamo alla fine?

Un Fronte del NO che non sa dire si. Ovvero? Non sa proporre un programma di coalizione di governo.

Un Fronte del SI che non da dire no. Ovvero? Non sa rifiutare una austerity demenziale.

Eh già… povero paese e non paese povero. Qualche dato  di facile reperimento con pochi click in rete.

Per questi dati,(nota: a seconda dei paesi ci si riferisce ai dati più recenti disponibili che sono del 2015 o del 2016), l’ Italia è:

  • mercato N.7 al mondo per la Germania
  • mercato N. 5 al mondo per la Francia
  • mercato N. 3 al mondo per la Russia,(di cui siamo il fornitore di prodotti e tecnologie N.5 al mondo…vuoi che qualcuno debba aggiornarsi con dati reali sulla storiella dell’ embargo da komplotto?)
  • mercato N. 5 al mondo per la Polonia
  • mercato N. 1o al mondo per UK
  • mercato N.4 al mondo per la Turchia
  • etc.etc. … basta cercare i dati sono gratuiti

Ne parla qualcuno?

No anche se li conoscono tutti.

Ovvero sia quelli del Club del Governo che del Club dei Migliori come pure del Club dei Populisti.

Ma li conosciamo anche noi cittadini. Ma noi non contiamo.

Se non siamo iscritti ad un partito non contiamo. Sia che si voti con qualche click in un sito che con qualche scheda in una sezione alla fine della giornata la minestra amara non cambia. Se non iscritti da da qualche parte non contiamo o,meglio,contiamo secondo la famosa definizione di un marchese romano.

Ovvero?

Gli iscritti sono ” loro ” e noi … semo un c…0! (if you translate please to consider as :who is  member of a political party  worths something and who is not  is shit)

Non stupiamoci poi se da anni il vero primo partito Italiano sia il PNV = Partito Non Votanti.

E come mai questi Illustri Membri di Illustri Club non ne parlano?

Semplice da ignoranti miracolati quali sono non saprebbero di che parlare.

Citare questi dati come membri del Club del Governo significherebbe poi parlare di come farli fruttare partendo dai punti di forza:ovvero di politica seria,(in questo caso industriale).

Citare questi dati come membri del Club dei Migliori o del Club dei Populisti significherebbe poi parlare di come farli fruttare partendo dai punti di debolezza:ovvero di politica seria,(in questo caso industriale).

Ma non sanno farlo ed allora è meglio la retorica da macelleria da talk-show  e parlare per non dire.

Pensiamo un momento a quei dati inconfutabili sul nostro valore come mercato di esportazioni per paesi chiave.

E capiamo perchè  all’ estero sono preoccupati del 5/12.

Non per il Komplotto MA “solo e semplicemente” del fatto che se questo paese si impalla ancora di più loro esportano meno.

E se esportano meno hanno più disoccupati a casa loro.

Tanto difficile pensare che temano per le loro industrie a causa del blocco di un  paese dove il 5/12 la truppe guelfe e ghibelline si sfalderanno per ricompattarsi sotto l’ ennesimo cambio di casacca per lottare per i soldi del potere per avere il potere dei soldi ?

Non importa … parliamo di cuochi sopraffini di questo o di quello.

Ma allora come votare?

Con la pancia?

Con la testa?

Volendo si può anche votare con l’ ano.

Ovvero? Si vota con l’ ano se non si va a votare.

Od anche con il pene o la vagina.

E come si voterebbe in questo caso?  Votando scheda bianca oppure nulla.

Io di sicuro non voto nè con l’ ano ma neanche col pene .

Ma poi questi politici sono veramente tutti così?

NO che non lo sono dato che tutti-partisan e per fortuna vi sono persone valide.

E se imparassimo a leggere tra le righe e ad ascoltare questi?

Vuoi che … ovvero è buona regola evitare di fare di ogni erba un fascio.

Specialmente ora che tutte le leadership sono tremendamente fragili sia nel Club del Governo come pure in quello dei Migliori ma anche  in quello dei Populisti.

Saper guidare ruspe non fa avanzare la Lega. Ed un giorno qualcuno si accorgerà che Salvini a Milano ha preso solo 8.000 preferenze.

Vincere a Roma coi voti della Lega e di Fratelli di Italia come pure di Forza Italia non porta il M5S a vincere oltre Roma. ed a Roma come pure a Torino si allenano a surclassare chi oggi viene accreditato di essere uno dei papabili per il 2018.

Ripresentarsi in TV non rende Berlusconi il nuovo leader dello stesso centro destra.

Portare il partito alla massima tensione interna non rende Renzi un vincente.

Vediamo come si rimescolano le carte il 5 … ed intanto il paese è in stallo e questo è tristemente e drammaticamente patetico.

Patetico quindi NON è che si faccia un legittimatissimo Referendum Costituzionale ma che tutto finisca in una lotta di potere tra il Club del Si ed il Club del No.

Per un paese che è il N.11 al mondo su 239 come soft power percepito  e questa percezione in merito alla componente relativa alla vita politica viene anche e sia per la sensazioni di stabilità dopo anni con un solo governo,(Renzi),che per azioni lungimiranti nei termini dello sviluppo sostenibile di una città come quella di non fare le Olimpiadi a Roma,(Raggi). Dovrebbe far riflettere,no?

Tristemente patetico e vedremo il voltagabbanesimo nei Gulfi Vs. Ghibellini XXI la mattina del 5/12 e questo sia che vinca il NO che il SI.

E che lo stallo sia con noi …

Paolo Dealberti

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