In un dispaccio inviato nel 2009 dall’ufficio del Dipartimento di Stato guidato da Hillary Clinton veniva chiarito che “i donatori dell’Arabia Saudita costituiscono la più significativa fonte di finanziamento di gruppi terroristici sunniti nel mondo”.

Il contenuto del dispaccio fu reso pubblico nei mesi successivi da WikiLeaks. Quando Riad, che oggi accusa Doha di finanziare il terrorismo, venne a conoscenza delle circostanziate accuse mosse da Washinton, la decisione di tagliare le relazioni diplomatiche tra i due Paesi non fu neanche contemplata. (… per continuare a leggere)

Lorenzo Kamel / IAI Istituto Affari Internazionali  ©2017