Quando nel 1861 si faceva il Regno d’Italia, la priorità successiva fu “fare gli Italiani”, come disse Massimo D’Azeglio. Il primo strumento fu la scuola: per creare un popolo bisognava metterlo in condizione di saper leggere, scrivere e far di conto. Ci volle quasi un secolo (e il maestro Manzi) per passare dal 78% di analfabetismo di allora alla quasi totale scomparsa degli italiani illetterati. Ma i problemi tornano sempre in modo più subdolo.

In un mondo in cui 260 milioni di bambini non hanno accesso ad alcun tipo di istruzione, secondo le stime dell’Ocse in Italia più del 70% della popolazione è oggi analfabeta funzionale. Ovvero non è analfabeta totale, perché ha ricevuto almeno una minima educazione scolastica, tuttavia non riesce a comprendere, valutare e utilizzare brevi testi di utilità quotidiana o a compiere le più basiche operazioni di calcolo. Non capisce un articolo di giornale, un semplice contratto, un foglietto delle istruzioni, non è in grado di calcolare la somma di una spesa o lo sconto su un prodotto. … per continuare clickare qui

Oscar di Montigny©2018

Oscar di Montigny ha inventato la dimensione della Economia 0.0 incentrata su Persone ed Emozioni  che condivide in prestigiose conferenze internazionali come ascoltata ed influente energia emozionale e pensante.

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